Spoiler warning, ma neanche tanto.

Nel film “Joker”, c’è un certo punto in cui il protagonista apre un diario con scritto “Spero che la mia morte abbia più senso della mia vita”. La frase, manoscritta, appare a video in lingua italiana, com’è ormai consuetudine.

La resa nella nostra lingua cela un intraducibile gioco di parole: l’originale recita infatti “I hope my death makes more CENTS than my life”. Si gioca sull’assonanza fra “cents” e “sense“, ed è un dettaglio tutt’altro che trascurabile rispetto alla costruzione di senso che animerà la tragica parabola di Arthur Fleck.

Personalmente avrei fatto di tutto per mantenere anche lontanamente l’allusione. Per esempio, traducendo più liberamente con qualcosa come: “La mia vita non vale un SOLDO, spero che la mia morte invece sì.”